In nome di Rabiot

Ho aspettato esattamente un giorno prima di scrivere qualche parola sul giocatore che dà il titolo a questo breve, inusuale, e forse, anzi, sicuramente, pezzo non richiesto da nessuno. Premessa: Rabiot non è diventato fenomeno in una notte soltanto perché ha segnato una doppietta, ma non è nemmeno un completo disastro come i media, e i molti giornalisti da bar, vogliono far credere. Rabiot è un giocatore, anzi, in questo momento è IL giocatore, che riesce a dare maggior fisicità e dinamicità a centrocampo. Bravo nel recupero del pallone, agile nella corsa palla al piede e capace nell'inserirsi tra gli spazi. Non è un caso che nelle due settimane in cui è mancato la Juventus ha avuto uno stand by totale, perdendo in casa contro il Benfica nella sfida di Champions, e addirittura uscendo sconfitta nella gara contro il Monza. Appena rientrato, invece, la Juventus ha ritrovato subito i tre punti, segnando anche 3 gol (per la scontentezza di "corto muso Max"). Certo, direte voi, la squadra in questione era il Bologna. Però vale la pena domandarsi se sia un caso oppure no. E allora perché continuiamo a criticare il giocatore francese? Forse per lo stipendio? Molto probabilmente si. Perché dobbiamo farci una domanda fondamentale, Rabiot vale tutti quei soldi? Per quanto lo stimi, per quanto mi stia piacendo in questo momento, per quanto l'abbia sempre difeso, ok ora arrivo al punto, per quanto tutto questo, devo rispondere di no. Però, almeno per il momento, godiamoci questa sua nuova (breve?) fase positiva.